Ti amerò sempre - Perdonare l'imperdonabile?

Voto: (2,5 / 5)

Raccontare la trama di questo film, che direi riuscito a metà risulta difficile senza rischiare di fare spoiler e letteralmente rovinarne la visione.
La storia vede la protagonista (Christine Scott Thomas, perfettamente a suo agio e molto brava) che torna ad abitare dalla sorella dopo 15 anni passati in prigione per un delitto terribile, di quelli per cui la parola "perdono" è davvero un termine difficile da digerire.
Le difficoltà nel reintegrarsi nella società e ricominciare saranno molteplici, sia dal punto di vista pratico che psicologico, fino a che un fatto metterà luce su quello che successe tanto tempo prima....(continua...)
Come accennato, questo "Ti amerò sempre" è un film riuscito a metà. La indubbia bravura della protagonista non riesce a risollevare una storia che vive e si esaurisce con i pochi eventi cardine rappresentati, ma che lascia nel mezzo di questi momenti, un vuoto fatto di dura vita comune che non riesce a rendere omogeneo e piacevole il film nella sua durata.
Si esce dal cinema, dopo aver ricomposto il puzzle della storia, ripensando a certe frasi, a certi momenti, ponendosi domande sul perdono e sulle scelte che la vita ci riserva (in un periodo in cui, certe tematiche risultano molto di attualità) ma in sala, la sensazione di lentezza è stata quella prevalente per tutta la durata del film. Babometro segna 2,5 e francamente non mi sento di dire che si tratti di un film particolarmente riuscito. Deludente.

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