Cinema

Gran Torino - Redenzione, redenzione, redenzione

Voto: (5 / 5)
Un film può lasciare mille sapori in bocca. Ci sono i film che non ti sembrano piaciuti, poi, ripensandoci scopri certi significati che inizialmente non sei riuscito a trovare. Altri immediati, che però svaniscono in poco tempo per il loro essere effimeri.
Gran Torino è davvero un gran film.
E il suo sapore ti rimane in bocca a partire da quel sorriso a denti stretti che ti spunta in faccia quando si conclude.
E' senza dubbio, al pari con The Million Dollar Baby, il miglior film di Eastwood.
La storia del film non è complicata e in fondo il suo svolgimento è anche intuibile e semplice per certi versi. Walt (Clint Eastwood) è un veterano della Corea, ormai anziano, che vive nel suo quartiere della provincia americana. Quartiere che però non è più suo. I suoi vicini sono messicani, coreani, cinesi, le cui culture si scontrano con il radicalismo americano di Walt.
Ad aggravare questo rancore per un'identità territoriale ormai perduta, arriva la morte della moglie, la cui perdita non ammorbidisce Wally, ma lo rende ancor più rabbioso, inacidito. Fino a che....(continua...)

Giulia non esce la sera - Com'è difficile rimanere a galla

Voto: (3 / 5)
Giulia (Valeria Golino) è una istruttrice di nuoto, che si trova ad insegnare alla figlia di Guido (Valerio Mastandrea), scrittore, in lizza per un grande riconoscimento letterario. Tra i due nasce un legame all'interno della piscina, legame che ha però un grosso limite. Giulia è in semilibertà dal carcere...e passa le sue ore in acqua, trovando nell'acqua l'elemento che davvero la rende libera.
Il film ha sicuramente molti pregi a partire da un'idea di fondo ottima e alla continua e sottile metafora tra la vita reale dei protagonisti e la loro sopravvivenza a "galla" nella vita in piscina. (continua...)

Ti amerò sempre - Perdonare l'imperdonabile?

Voto: (2,5 / 5)

Raccontare la trama di questo film, che direi riuscito a metà risulta difficile senza rischiare di fare spoiler e letteralmente rovinarne la visione.
La storia vede la protagonista (Christine Scott Thomas, perfettamente a suo agio e molto brava) che torna ad abitare dalla sorella dopo 15 anni passati in prigione per un delitto terribile, di quelli per cui la parola "perdono" è davvero un termine difficile da digerire.
Le difficoltà nel reintegrarsi nella società e ricominciare saranno molteplici, sia dal punto di vista pratico che psicologico, fino a che un fatto metterà luce su quello che successe tanto tempo prima....(continua...)

Revolutionary Road - Gli opposti si distruggono....

Voto: (4 / 5)
Revolutionary Road è la nuova fatica di Sam Mendes, "quel" Sam Mendes di American Beauty, uno dei premi Oscar alla regia più inspiegabili della storia del cinema (IMHO).
Revolutionary Road è la storia di una coppia, delle proprie ambizioni e non ambizioni, delle proprie paure inghiottite da una normalità a cui, due personalità opposte ed inspiegabilmente unite non riescono a far fronte, in un dramma continuo che non può davvero lasciare indifferenti.
La prima cosa che mi sento di dire, dopo averci dormito su, è che questo è un gran film. (continua...)

Si può fare - Matti da vivere....

Voto: (3,5 / 5)
Si può fare è uno di quei film in cui quando ti presenti al botteghino pensi che o sarà bene bene o male male. Fortunatamente questa volta vince la prima ipotesi.
Presentato al festival del cinema di Roma, inspiegabilmente fuori concorso, il film in questione si rivela con tutta probabilità la miglior uscita italiana delle ultime settimane.
La storia è relativamente semplice. Il protagonista Nello (Claudio Bisio) prende in carico una cooperativa di ragazzi disturbati mentali nel pieno degli anni 80, con l'avvento della legge Basaglia che mise fine all'istituto del manicomio, lasciando "liberi" i disturbati mentali, fuori dalle tante strutture che li avevani richiusi.
Nello scopre le qualità di questi ragazzi e cerca di riportarli ad una vita "normale"....(continua...)

Vicky Cristina Bacelona - Le mille forme dell'amore....

Voto: (3,5 / 5)
Storia di vite, amori e dolori con come sfondo una Bacellona magica e d'atmosfera.
Vicky Cristina Barcelona è il nuovo film di Woody Allen.
Due giovani donne, Vicky e Cristina, profondamente diverse per carattere e temperamento, decidono di andare a Barcelona, per studio l'una, alla ricerca di se stessa l'altra. L'incontro con il pittore Antonio e con Barcellona, cambierà la loro percezione della vita e dell'amore...
Devo essere sincero, Woody Allen mi lascia spesso perplesso, per la talentuosità con cui riesce ad alternare trovate e film geniali con proiezioni impalpabili. Stavolta, con VCB Woody riesce a fare uno spaccato esistenziale sull'amore, su come sia mutevole e su come la sua inarginabile forza possa cambiare usi, convenzioni e idee. (continua...)

Il pranzo di Ferragosto - Un delizioso piccolo gioiello

Voto: (4 / 5)

Succede a volte (fortunatamente) che piccoli film riescano in quello in cui le grandi produzioni falliscono. E' il caso de "il Pranzo di Ferragosto" di Gianni Di Gregorio, attempato regista esordiente e protagonista di questa deliziosa pellicola.
La storia è relativamente semplice. Giovanni, il protagonista vive con l'anziana madre in un condominio di Roma, occupandosi a tempo pieno di lei. Purtroppo le condizioni economiche non agiate e il fatto che ovviamente non ha un lavoro, attirano le ire dei condomini del suo palazzo. E allora, per racimolare qualche soldo, accetta di ospitare in casa l'anziana madre dell'amministratore di condominio, a cui si aggiungeranno altre anziane signore, creando in quel piccolo appartamento un mix inaspettato..... (continua...)

Box office Cinema - Specchio dell'Italia?

Lo specchio di un paese è la sua cultura.
Per questo vi invito a dare un'occhiata ai film piu' visti al cinema nello scorso weekend:

Primo posto: 3ciento
Secondo posto: Step Up 2

In genere non biasimo chi "prova" ad andare a vedere un film con un una minima possibilità di essere DECENTE.
Ma cavolo....se vai a vedere 3ciento sai benissimo che assisterai a qualcosa di "inguardabile".
Vi consiglio il link al forum di 3ciento su 35mm: se ne leggono davvero delle belle.

Ormai non mi meraviglia piu' nulla.....

Tutta la vita davanti - Marta nel mondo di Oz


Voto: (3,5 / 5)


La surreale storia di precarietà di Virzì presenta molta virtù e qualche vizio. Il film, narrato con il piglio di una favola, racconta la storia di Marta, laureata cum laude in filosofia, che vede scontrarsi frontalmente le proprie ambizioni con il mondo del lavoro precario, presentato come un mondo "fantastico" fatto di orchi, streghe e di tanti tanti disperati convinti a volte di aver trovato la fortuna in un lavoro da telefonista.
Il piglio della storia e il tipo di racconto sono sicuramente singolari e la prima impressione che ho avuto è stata che il film in qualche maniera, non raccontasse molto di nuovo rispetto a tutto quello che è il precariato.
Superato lo smarrimento per la forma di rappresentazione, si scoprono aspetti del film che lo rendono profondo e introspettivo, mostrando alcuni fili conduttori (assenza di veri rapporti umani, eccessi emozionali, protagonisti costantemente di corsa) che rappresentano stilemi incarnati da tutti i personaggi legati, sia nel film che nella vita reale, al precariato." (continua...)

Non Pensarci - Perdersi per ritrovarsi...


Voto: (3,5 / 5)

Mettiamola cosi'. Mi aspettavo qualcosa di piu' da questo film, ma solo perche' leggendo qua e la recensioni e commenti, mi ero creato un "non pensarci" che in realtà non poteva esistere o meglio che difficilmente poteva esistere. Sono stato vittima di me stesso almeno inizialmente. Mea CULPA!
Il film è invece godibilissimo e piacevole e lo consiglio sicuramente per la visione.
La storia di Stefano, chitarrista rock dalle alterne fortune che per sfuggire dalla sua vita, sregolata ed eccessiva decide per un catartico ritorno in famiglia, scoprendo che il SUO caos di vita è probabilmente meno CAOTICO di quello che la sua famiglia ha vissuto e vive.
L'intrecciarsi delle storie dei componenti della famiglia lo porterà a valutare e rivalutare il suo mondo e a confrontarsi con il suo animo ribelle, portandolo a "scegliere"....(continua...)

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